Nei vigneti attorno al Lago di Caldaro cresce il vitigno autoctono più rappresentativo della zona: la Schiava. Il lago ha dato il nome alla denominazione d’origine “Kalterersee”, introdotta nel 1970 e oggi la DOC più antica della regione. Sebbene negli ultimi decenni la superficie coltivata a Schiava sia notevolmente diminuita, il vino stesso ha conosciuto un’evoluzione significativa: da semplice vino quotidiano a un’elegante espressione di qualità, caratterizzata da struttura fine e raffinatezza.
La denominazione “Kalterersee Classico Superiore” può essere utilizzata esclusivamente per la Schiava proveniente dai vigneti intorno al Lago di Caldaro. Al momento della piena maturazione, le uve Schiava assumono un rosso brillante: un vero e proprio inno alla gioia di vivere, quella gioia fatta di piacere ed entusiasmo. A livello mondiale, il Kalterersee è praticamente senza rivali negli abbinamenti gastronomici.
Vino vellutato ed elegante, le sue versioni più leggere e fruttate, servite alla giusta temperatura, sono ideali per l’aperitivo. Il Kalterersee si abbina perfettamente non solo ai tradizionali canederli altoatesini, ma anche a pesce affumicato, verdure grigliate e persino sushi. Le varianti dalla struttura più decisa sono un accompagnamento ideale per la classica merenda altoatesina, pesce bianco o pollame e si prestano con versatilità anche a piatti mediterranei a base di pasta o pizza.
Rosso rubino. Fruttato e floreale con sentori di piccola frutta di bosco. Sapido e pieno, finale morbido con note di mandorle amare.
La Schiava (dal latino vernaculus, “il nativo”) è una delle tre varietà autoctone dell’Alto Adige, insieme a Lagrein e Gewürztraminer, le cui radici risalgono al tardo Medioevo. Nonostante la superficie coltivata a Schiava sia diminuita negli ultimi decenni, questa varietà ha conosciuto un’evoluzione esemplare: da semplice vino da tavola a vino pregiato. Con il crescente apprezzamento per vini dalla beva più leggera, la Schiava è tornata di moda e oggi rappresenta circa il 15% della superficie vitata dell’Alto Adige.